Rilassamento subliminale

Di Chiara Svegliado

 

Messo a punto dalla facoltà di psicologia dell’Università di Montreal, è il più avanzato metodo di rilassamento oggi esistente nel campo della musicoterapia.

Si utilizza un tipo di musica che agisce a livello subliminale (cioè a livello pre – conscio) in virtù di particolari infrasuoni, inudibili dall’orecchio ma percepiti dal cervello, che innanzitutto armonizzano l’attività dei due emisferi cerebrali: quello sinistro, analitico, razionale, logico, e quello destro, sintetico, intuitivo, emotivo.

Gli effetti del rilassamento subliminale sono un effetto nello stesso tempo rilassante ed energetico; esso favorisce inoltre:

- un miglioramento della qualità del sonno

- una modificazione della qualità dei sogni

- il rilassamento muscolare

- sensazione di piacevole calore unita a una modificazione dello stato di coscienza

- un miglioramento dell’umore abituale

 

LA PERCEZIONE SUBLIMINALE

C. G. JUNG sosteneva che l’inconscio ha delle possibilità che sono del tutto precluse alla coscienza, perché esso dispone di tutti quei contenuti psichici al di sotto del valore – soglia (sub – liminali), di tutto ciò che è stato dimenticato e trascurato e, per di più, della saggezza dell’esperienza derivante da innumerevoli millenni che è riposta nei tracciati reali e possibili del cervello umano.

Ma cos’è veramente la percezione subliminale?

Oggi gli studiosi hanno dimostrato che la percezione di informazioni in modo non cosciente è una realtà effettiva, verificabile quotidianamente. In effetti ognuno di noi viene quotidianamente bersagliato da una sorta di bombardamento subliminale: ci si arresta al semaforo rosso del tutto automaticamente, in un certo senso senza pensarci, così come si evitano gli ostacoli lungo la strada, in una sorta di “riflessi condizionati”.

Siamo letteralmente sommersi da stimoli e il cervello deve necessariamente scegliere quali segnali far emergere e trattenere a livello di coscienza, e quali deviare verso quel misterioso serbatoio chiamato inconscio.

Gli studiosi hanno constato che, facendo passare molto rapidamente delle immagini davanti ad un soggetto, quest’ultimo, pur non avendo il tempo necessario per identificarle, le trattiene comunque nella memoria. In questo caso i messaggi, sotto forma di immagini, pur oltrepassando la soglia della percezione fisiologica, non arrivano però a colpire la coscienza vera e propria.

La spiegazione del fenomeno si trova in quella meravigliosa macchina che è il cervello umano, diviso in due emisferi: la parte sinistra, responsabile della capacità d’espressione, di analisi, del pensiero razionale, dell’uso della logica e dei numeri; la parte destra, preposta alle funzioni del pensiero astratto, dell’intuizione, della comprensione solistica, delle qualità artistiche e delle capacità di sintesi. I pensieri sono impulsi di energia intelligente: energia in quanto dinamici e mutevoli, intelligente in quanto si muovono in una direzione precisa.

A seconda di quello che stiamo facendo il campo è dominato ora dall’uno e ora dall’altro emisfero. Generalmente, dato lo sviluppo del nostro tipo di sviluppo culturale, l’emisfero sinistro ha un ruolo predominante sul destro che per questo a volte viene chiamato “emisfero silenzioso”.

Ora, quando i segnali vengono trasmessi in un modo particolare (ad alte velocità, o a bassa intensità), l’emisfero non dominante, e precisamente il destro, riceve le informazioni, ma con un’intensità troppo debole per poterle ritrasmettere alla parte sinistra, responsabile della parola e della coscienza. La parte sinistra del cervello, ignora così quello che la parte destra ha recepito, o meglio, tutta la corteccia cerebrale riceve i messaggi, ma non li rende coscienti.

La nozione di percezione subliminale, o precosciente, indica quindi un modo particolare di percepire e di reagire a stimoli captati a un livello diverso da quello in cui opera la coscienza propriamente detta. Questo fenomeno affascina e ha qualcosa in sé di inquietante: l’uomo infatti tende a considerare la propria coscienza come un punto di riferimento assoluto. Egli è incline a limitare quello che chiama “realtà” a tutto ciò che raggiunge la sua percezione attiva, illudendosi così di mantenere un controllo su qualsiasi fenomeno “esterno” a lui.

Bisogna considerare che i limiti della coscienza umana sono una vera necessità biologica. In effetti, l’uomo deve mandare in un secondo piano una buona parte delle stimolazioni che gli pervengono dall’esterno, altrimenti non potrebbe assolutamente concentrarsi su un’occupazione particolare. Nel suo funzionamento, durante lo stato di veglia, il cervello stesso sceglie, tra le onde sonore che colpiscono l’orecchio, soltanto quelle che riguardano lo svolgimento del suo programma in quel momento.

Ogni stimolo che eccita un organo sensoriale è caratterizzato da una diversa intensità, o livello di energia, determinata dal colore, dal volume, dalla posizione, dal contrasto, dal movimento, dalla velocità delle stimolo e dalla frequenza o intensità delle vibrazioni sonore.

Per poter attribuire a una percezione l’attributo di subliminale, lo stimolo corrispondente deve rispondere a tre requisiti:

- produrre una risposta, pur essendo sotto la soglia assoluta di coscienza

- non essere né visto, né udito dal soggetto

- dare un tipo di reazione qualitativamente diversa da quella che avrebbe dato se si fosse manifestato al di sopra della soglia di coscienza.

Più volte è venuto il sospetto che la pubblicità ricorra talvolta (soprattutto nel cinema e nella TV) a messaggi subliminali per influenzare i consumatori.

 

METODO DEL RILASSAMENTO SUBLIMINALE

E’ dato da una combinazione di musica e di suoni che inducono il rilassamento. Come altre tecniche, studiate e diffuse per migliorare un eccessivo stato d’ansia, così comune ai nostri giorni, anche quella del rilassamento subliminale, si affida alla musica, al suono, che sembra essere il filo conduttore di gran parte della nostra vita.

Pensiamo al mantra, misteriosa formula basata proprio sulla ripetizione di un suono particolare a cui da millenni la sapienza orientale affida le sue meditazioni. I suoni sono fenomeni fisici e come tali influenzano tutte le cose con cui vengono in contatto. Un suono di una certa frequenza, infatti, può rompere un vetro, mentre altri, non percepibili dall’udito umano, possono dare ordini ad un cane.

Studi recenti sostengono che la crescita stessa delle piante può essere influenzata dal tipo di musica che si suona nelle vicinanze. Il suono quindi come strada, come risalita dal nostro mondo cosciente ad un altro, più sottile e ancora quasi completamente inesplorato.

La tecnica messa a punto dall’equipe medica del dottor Louis Chalet e dal dottor Borgeat consiste nella diffusione di una musica registrata ad un’intensità tale da poter essere piacevolmente udita da tutti. A questa musica vengono intrecciati, con una tecnica particolare, alcuni infrasuoni, di intensità molto minore. Questi infrasuoni, anche se deboli, raggiungono comunque il livello sensoriale, senza riuscire però a influenzare il nostro livello cosciente. Essi rimangono quindi nella zona di percezione subliminale, non essendo coscientemente recepiti in quanto coperti da quelli ad intensità maggiore.

Quindi la musica invia due messaggi: uno, quello forte, che indirizza e mantiene attento l’emisfero sinistro del cervello, quello della percezione cosciente; l’altro, il più debole, che viene percepito dall’emisfero destro, dall’inconscio.

L’obiettivo è quello di influenzare i livelli meno coscienti del nostro complesso psichico, dove hanno origine la maggior parte delle tensioni umane. L’immenso vantaggio del rilassamento subliminale è di proporre una tecnica dolce di prevenzione che, praticata regolarmente, permette di ritrovare la propria calma e di favorire il sonno. I suoi campi di applicazione sono comunque molteplici. Oltre ad avere una particolare funzione sul rilassamento, dove si è dimostrata di particolare efficacia, essa sembra sviluppare capacità immaginative e creatività.

Tale metodo favorisce un benessere generale, adatto a tutte le età e situazioni, particolarmente consigliabile per i bambini, per le donne in gravidanza, per chi soffre di ipertensione. E’ utilizzabile anche su misura prima di occasioni stressanti, come un esame, un discorso in pubblico, un incontro di lavoro particolarmente stressante…

Il rilassamento stimola la memoria, la creatività e l’integrazione tra le funzioni intuitive e le funzioni logiche della mente. E’ importante fare l’esercizio di rilassamento costantemente, due volte al giorno. Prima della colazione del mattino e del pasto della sera. Alla fine della seduta di rilassamento è importante concedersi una profonda respirazione e un vigoroso stiramento delle membra, come si fa svegliandosi da una buona notte di sonno. Poi, una volta aperti gli occhi, prima di alzarsi definitivamente, è bene stare per un attimo seduti, così da non incorrere in leggeri stordimenti.